Statuto della SIFA (aggiornato a settembre 2014)

Statuto

La Società si è costituita a Roma, dopo un convegno di studi, il 31 Ottobre 1992. In quanto segue riportiamo il testo integrale dell’atto di costituzione della Società, comprendente lo statuto.


REPERTORIO N. 62097 RACCOLTA N. 15323 ATTO COSTITUTIVO REPUBBLICA ITALIANA

L’anno millenovecentonovantadue, il giorno trentuno del mese di ottobre, in Roma, Via Nomentana n. 118. Avanti me Dottor MARCELLO DI FABIO, Notaio in Roma, con studio in Via dei Cestari n.34, iscritto nel Collegio Notarile di questo Distretto, senza l¹assistenza dei testimoni ai quli i comparenti d¹accordo tra loro e con il mio consenso rinunciano, sono presenti i Signori: – CARCATERRA Gaetano, nato a Sessa Aurunca (CE) il 18 Aprile 1933, (Codice Fiscale: CRT GNT 33D18 I676M), residente in Roma, Via della Camilluccia n. 145, professore ordinario dell’Università di Roma “La Sapienza”; – EGIDI Maria Rosaria, nata ad Ascoli Piceno il 15 novembre 1932, (Codice Fiscale: GDE MRS 32S55 A462V) residente in Roma, via di Villa Torlonia n. 6, professore ordinario dell’Università di Roma “La Sapienza”; – FERRAJOLI Luigi, nato a Firenze il 6 agosto 1940, (Codice Fiscale: FRR LGU 40M06 D612U), residente in Roma, Viale ippocrate n. 93, professore ordinario presso l’Università di Camerino; – LECALDANO SASSO LA TERZA Eugenio, nato a Treviso il 29 agosto 1940, (Codice Fiscale: LCL GNE 40M29 L407X), residente in Roma, via Acherusio n. 42, professore ordinario della Università di Roma “La Sapienza”; – LEONARDI Paolo, nato a Sassari il 23 luglio 1947, (Codice Fiscale: LNR PLA 47L23 I452W), residente in Padova, via dei Tolomei n. 5, professore associato presso l’Università di Venezia; – MARCONI Diego, nato a Torino il 10 giugno 1947, (Codice Fiscale: MRC DGI 47H10 L219J) residente a Torino, via S. Giulia n. 47, professore ordinario presso l’Università di Torino; – PICARDI Eva, nata a Reggio Calabria il 16 gennaio 1948, (Codice Fiscale PCR VEA 48A56 H224A), residente a Bologna, via Augusto Righi n. 13, professore associato presso l’Università di Bologna; – SANTAMBROGIO Marco, nato a Milano il 10 Ottobre 1946, (Codice Fiscale SNT MRG 46R10 F205F), residente a Milano, Piazza Novelli n. 4, professore associato presso l’Università di Bologna; – VILLA Vittorio, nato a Palermo il 25 Ottobre 1948, (Codice Fiscale VLL VTR 48R25 G273M), residente a Palermo, via Mariano Stabile n. 250, professore associato presso l’Università di Palermo; – PARRINI Paolo, nato a Castell’Azzara (Grosseto) il 29 giugno 1943 (Codice Fiscale: PRR PLA 43H29 C147S), residente a Firenze, via Andrea del Castagno n. 4, professore ordinario dell’Università di Firenze. Detti comparenti, della identità personale dei quali io Notaio sono certo, con il presente atto, convengono e stipulano quanto segue.

Articolo 1 E’ costituita un’Associazione culturale a scopi scientifici con la denominazione: “Societa’ Italiana di Filosofia Analitica (SIFA) – Sezione italiana della Societa’ europea di filosofia analitica (ESAP)”.

Articolo 2) La sede dell’Associazione è in Roma, attualmente in via Nomentana, n. 118, presso il Dipartimento di studi filosofici ed epistemologici.

Articolo 3) L’Associazione è retta dallo Statuto, composto di 18 (diciotto) articoli, che viene allegato al presente atto sotto la lettera “A”, per farne parte integrante e sostanziale.

Articolo 4) In attesa della nomina da parte dell’assemblea delle cariche sociali, viene nominato Presidente e rappresentante pro-tempore dell’Associazione il Prof. Eugenio LECALDANO SASSO LA TERZA, come sopra costituito, il quale accetta e restera’ in carica fino alla nomina delle cariche stesse. Le spese del presente atto e dipendenti sono a carico dei comparenti. Richiesto io Notaio ho ricevuto il presente atto, scritto parte e parte da persona di mia fiducia in pagine tre oltre la presente di un foglio e da me letto ai comparenti che lo hanno pienamente approvato.

F.to Maria Rosaria Egidi F.to Luigi Ferrajoli F.to Eugenio Lecaldano Sasso La Terza F.to Paolo Leonardi F.to Diego Marconi F.to Eva Picardi F.to Marco Santambrogio F.to Vittorio Villa F.to Paolo Parrini F.to Gaetano Carcaterra F.to dr. Marcello di Fabio, Notaio * Allegato A) al n. 15323 di raccolta


SOCIETA’ ITALIANA DI FILOSOFIA ANALITICA

STATUTO

I – Costituzione e scopi

1) Costituzione.

E’ Costituita una associazione culturale senza scopi di lucro, denominata “Societa’ Italiana di Filosofia Analitica (SIFA) – Sezione italiana della Società europea di filosofia analitica (ESAP)”.

2) Compiti e finalità.

La SIFA favorisce la promozione e la diffusione della filosofia analitica, tra l’altro attraverso: – l’organizzazione di convegni, promozione e corsi su temi di filosofia analitica, in Italia e all’estero; – il patrocinio e la cura di periodici e di altre pubblicazioni, anche attraverso accordi con case editrici; – lo stimolo alla ricerca, anche attraverso l’organizzazione di premi e borse di studio; – l’organizzazione della partecipazione italiana a iniziative internazionali nell’area della filosofia analitica, e in particolare a quelle promosse dall¹ESAP.

3) Patrimonio.

Il patrimonio della SIFA è costituito dalle quote di iscrizione degli associati, dalle elargizioni, delle donazioni e dai lasciti in suo favore per gli scopi di cui all¹art. 2, dai contributi di enti pubblici e privati e dai proventi derivanti da pubblicazioni e servizi comunque forniti a terzi. La SIFA agisce senza fini di lucro e persegue scopi che non sono in prima istanza specificamente economici. Eventuali ricavati possono essere impiegati solo per gli scopi statutari. I soci della società non hanno alcuna partecipazione agli utili e nella loro qualità di soci non ricevono nessun altro sussidio per mezzo della societa’. Essi comunque non vanteranno alcun diritto sul patrimonio della societa’.

4) Sede e durata.

La SIFA ha sede e domicilio legale in Italia. La durata dell’associazione è illimitata.

II – Associati

5) Appartenenza.

L’appartenenza alla SIFA non esclude in alcun modo l’appartenenza ad altre società filosofiche. L’appartenenza alla SIFA comporta automaticamente l’appartenenza all’ESAP, salvo che il socio non faccia esplicita richiesta in senso contrario all’atto della sua ammissione alla SIFA.
La SIFA prevede quattro categorie di soci: fondatori; ordinari; promotori/sostenitori e onorari.
Fanno parte di diritto della SIFA come soci fondatori i soci intertenuti all’assemblea costituente. Fanno parte della SIFA come soci ordinari tutti coloro – persone fisiche, persone giuridiche, altri enti di qualsiasi tipo e natura – che siano disposti a promuovere le finalità della SIFA di cui al titolo I, art. 2. I soci collettivi sono tenuti ad indicare all’Associazione la persona che li rappresenta e le eventuali modificazioni riguardo a detto rappresentante.
Fanno parte della SIFA come soci promotori/sostenitori coloro che sostengono la SIFA attraverso contributi finanziari o culturali di appropriata entità o coloro che intendono perseguire le finalità della SIFA pur partecipando saltuariamente alle sue attività. Tale qualifica è conferita dal Consiglio Direttivo.
Fanno parte della SIFA come soci onorari coloro che si siano resi benemeriti nei confronti della SIFA, sia tramite attività culturali sia tramite contributi finanziari.
I soci onorari possono partecipare alle Assemblee ma non hanno diritto di voto. Tale qualifica è conferita, su proposta del Consiglio Direttivo, dall’Assemblea dei soci.

6) Ammissione dei soci.

Fanno parte di diritto della SIFA come soci fondatori i soci intervenuti all’assemblea costituente. Per essere ammessi quali soci ordinari della SIFA occorre fare domanda al Presidente dell’associazione o avere un lavoro accettato a uno dei Convegni della SIFA.

7) Cessazione.

L’appartenenza alla SIFA viene meno o in seguito a decesso, o per dimissioni, decadenza da morosità oppure con l’espulsione. Le dimissioni devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. Un socio può essere espulso per decisione dei 2/3 dell’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo quando contravvenga in maniera grave alle disposizioni dello Statuto, o quando tenga un comportamento professionale che pregiudichi il buon nome della SIFA. L’espulsione è sospesa su richiesta dell’interessato da presentarsi entro quattro settimane dalla notifica, fino alla decisione definitiva dell’Assemblea che può annullare l¹espulsione a maggioranza. Se tale richiesta viene presentata, l’appartenenza continua a sussistere fino alla deliberazione dell’assemblea suddetta.

8) Soci onorari e presidente onorario.

Con deliberazione dell’Assemblea, a chi si sia reso benemerito in modo eminente nello studio della filosofia analitica può essere conferito il titolo di presidente onorario, su deliberazione della maggioranza dei 2/3 dell’Assemblea.

III – Organi

9) Organi dell’associazione.

Sono organi della SIFA: – l’Assemblea dei soci; – il Consiglio Direttivo; – il Presidente e il Vicepresidente; – il Tesoriere; – il Revisore dei Conti.

10) Assemblea dei soci.

L’Assemblea è formata da tutti i soci ordinari, fondatori, promotori presenti tutti con egual diritto di voto. Tali soci possono farsi rappresentare in assemblea da un altro socio avente diritto mediante delega scritta. Non sono ammesse più di tre deleghe per ogni socio. Ciascuna delega è valida esclusivamente per l’adunanza per la quale è stata conferita. L’Assemblea è convocata, in via ordinaria, dal Presidente almeno una volta all’anno e comunque quando questi lo ritenga necessario. L’Assemblea può inoltre essere convocata dai 3/5 dei suoi aventi diritto al voto. In quest’ultimo caso, l’assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo entro sei mesi dalla comunicazione scritta della richiesta da parte dei soci richiedenti. L’avviso di convocazione deve contenere l¹indicazione della data, ora e luogo della riunione tanto in prima quanto in seconda convocazione, che può essere fissata per lo stesso giorno, e l’ordine del giorno. L’avviso dev’essere diramato a tutti i soci almeno un mese prima della data fissata per l’Assemblea. L’Assemblea in prima convocazione è valida quando siano presenti, personalmente o per delega, almeno la metà dei soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti espressi, salvo sui punti in cui sia data esplicita indicazione diversa dallo Statuto. L’Assemblea è presieduta dal Presidente della societa’ o, in caso di suo impedimento, dal Vicepresidente. Nel caso che anche quest’ultimo sia impedito, l’assemblea elegge il suo Presidente. Il Presidente designa uno dei soci presenti a svolgere funzioni di segretario per la durata dell’assemblea. Dell’assemblea dei soci deve essere compilato un verbale. Il verbale deve essere firmato dal Presidente dell’assemblea e dal segretario. Il verbale deve essere tenuto a disposizione dei soci e inviato (entro 3 settimane) ai soci che ne facciano richiesta.

11) Compiti dell’Assemblea.

Sono compiti dell’Assemblea: a) l’emanazione delle direttive generali sull’attività della SIFA; b) l’approvazione della relazione sull’attività, del rendiconto annuale della gestione e del bilancio preventivo; c) l’elezione a scrutinio segreto del Consiglio Direttivo e del Revisore dei Conti; d) le modifiche di statuto, per le quali è richiesta la maggioranza dei 2/3 dei voti; e) lo scioglimento della società, per la quale è richiesta la maggioranza dei 3/4 de voti.

12) Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni ed è costituito da nove membri: sette eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea tra i propri soci, più il Presidente uscente e il rappresentante ESAP, cooptato dal Direttivo. Tutti i membri del Consiglio Direttivo hanno diritto di voto. La procedura di voto prevede che ciascun socio possa esprimere non più di tre preferenze; risultano eletti nell’ordine i candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di preferenze. In caso di parità si considera la maggior anzianità accademica; in caso di ulteriore parità l’anzianità anagrafica. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente, il Direttore della rivista, il Segretario e il Tesoriere. Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere sono rieleggibili una sola volta consecutiva. Il Rappresentante nazionale dell’ESAP rimane in carica per tutto il mandato del direttivo dell’ESAP. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide quando sia presente la metà più uno dei suoi membri. Le decisioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza. Con l’esclusione del rappresentante ESAP, nel caso uno dei Consiglieri venga meno per qualsiasi causa durante il mandato, il Consiglio provvede a sostituirlo mediante cooptazione. La sostituzione deve essere ratificata nella riunione immediatamente successiva dell’Assemblea dei soci.
13) Consiglio Direttivo – Convocazione.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che lo ritenga utile, e comunque almeno due volte l’anno. Può essere convocato anche su iniziativa di due consiglieri; in tal caso la riunione deve avere luogo entro un mese dalla comunicazione al Presidente della richiesta scritta. L’avviso della convocazione deve essere comunicato a tutti i membri almeno 10 giorni prima della data fissata per la riunione; deve contenere l’indicazione della data, luogo e ora della riunione e l’ordine del giorno. In caso di urgenza, il Consiglio Direttivo può essere convocato telegraficamente con un anticipo di 3 giorni.

14) Consiglio Direttivo – Compiti.

Il Consiglio Direttivo promuove i provvedimenti atti al conseguimento degli scopi sociali. Ha tutti i poteri alla gestione ordinaria della SIFA. In particolare esso: – elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente e il Tesoriere, e designa il rappresentante nazionale Esap; – promuove la costituzione di commissioni, di cui al seguente Art. 16; – delibera ogni anno sulla misura delle quote sociali; – presenta all’Assemblea il rendimento annuale della gestione; – vigila sull’osservanza dello Statuto.

15) Presidente, Vicepresidente e Tesoriere.

Il Presidente convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Ha la rappresentanza legale della SIFA, con facoltà di delega al Vicepresidente o ad altro membro del Consiglio Direttivo. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni in caso di assenza o impedimento di questo. Il Tesoriere cura l’amministrazione, svolgendo tutti gli atti necessari alla gestione della SIFA. Spetta al Presidente e, in sua assenza, al Vicepresidente la rappresentanza dell’Associazione in sede civile, amministrativa e processuale, con facoltà di nominare procuratori speciali per singoli atti o categorie di atti. 16) Commissioni. Sia il direttivo, sia l’assemblea dei soci possono istituire commissioni con compiti speciali. Possono partecipare ai lavori di queste commissioni anche dei non soci. Il presidente di una tale commissione deve essere socio per tutta la durata di attività della commissione. Sull’attività di queste commissioni viene presentato all’Assemblea dei soci un rapporto da parte del Presidente o, su suo incarico, da parte del presidente in carica della commissione.

IV – Scioglimento

17) In caso di scioglimento, comunque prodotto e motivato, l’Assemblea stabilirà le modalità della liquidazione e nominerà i liquidatori determinandone poteri. Gli eventuali fondi residui saranno devoluti a enti senza scopi di lucro aventi affinità analoghe.

18) Per tutto quanto non prevista dal presente Statuto si fa riferimento alle norme della legge in materia.

F.to Maria Rosaria Egidi F.to Luigi Ferrajoli F.to Eugenio Lecaldano Sasso La Terza F.to Paolo Leonardi F.to Diego Marconi F.to Eva Picardi F.to Marco Santambrogio F.to Vittorio Villa F.to Paolo Parrini F.to Gaetano Carcaterra F.to dr. Marcello Di Fabio, Notaio.

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Registrato a Roma Ufficio Atti Pubblici il 18 novembre 1992 -Serie 1/A Il Capo Ufficio F.to Ill.le Copia conforme all¹originale firmato a norma di legge, si rilascia per gli usi consentiti dalla legge. Roma, lì 4 Gennaio 1993